Confartigianato Torino, in partenariato con Accademia Sac à Poche e in collaborazione con Confagricoltura Torino, grazie al co-finanziamento della Camera di commercio di Torino, ha realizzato il progetto: Stile alimentare, stile di vita (Dieta Territorio).
Il progetto ha voluto dimostrare che, attraverso una alimentazione basata sui prodotti artigianali e agricoli del territorio, è possibile registrare un sensibile miglioramento del nostro stato di salute.
Oltre ai risaputi vantaggi in termini di promozione delle produzioni tipiche locali, filiera corta, riduzione dei costi di trasporto e relativa diminuzione dell’inquinamento, innalzamento delle caratteristiche organolettiche dei prodotti – specie ortofrutticoli – per il momento di raccolta più propizi, il progetto ha voluto dimostrare l’influenza diretta sul benessere fisico e psico-fisico, e quindi sulla qualità della vita, del lavoro e la conseguente, non indifferente riduzione della spesa di medicinali conseguente di un miglior stato di salute.
Come si è svolto?
Il progetto si è rivolto ad un campione di popolazione (200 persone circa divise in due gruppi) a due tipi diversi di stile alimentare (un primo gruppo si è alimentato “normalmente”, un secondo gruppo ha acquistato prodotti di diretta derivazione agricola e artigianale). Ha preso parte alla sperimentazione, anche, un significativo gruppo di dipendenti Unicredit, che ha da subito apprezzato le premesse dell’iniziativa Confartigianato.

Tutti i soggetti partecipanti sono stati sottoposti ad un prelievo di sangue e ad una visita di controllo sia clinica (pressione arteriosa e altri parametrici clinici) sia neurologica, eseguiti all’inizio e alla fine del periodo sperimentale (6 mesi circa).
Entrambi i gruppi sono stati guidati e consigliati dall’équipe medica che ha seguito il progetto.
La partecipazione alla sperimentazione è stata assolutamente gratuita, analisi e controlli medici sono a carico del soggetto titolare del progetto (Confartigianato Torino). Alle persone che hanno adottato lo stile alimentare che comprende il consumo dei prodotti locali, è stata messa a disposizione una lista di possibili aziende e/o punti di acquisto presso i quali potersi approvvigionare direttamente, nel caso non disponessero già di produttori di fiducia o desiderassero ampliare la gamma dei prodotti.
La sperimentazione si è conclusa a ottobre 2014.
Nei prossimi mesi saranno resi pubblici i risultati della ricerca svolta.