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IN PIEMONTE IL 77% DELLE GELATERIE SONO IMPRESE ARTIGIANE

GELATO ARTIGIANALE: NEL 2017 IN PIEMONTE CONSUMATI GELATI PER 155 MILIONI DI EURO, A TORINO PER 81,5 MILIONI.

IN PIEMONTE IL 77% DELLE GELATERIE SONO IMPRESE ARTIGIANE

DE SANTIS (CONFARTIGIANATO TORINO): “QUALITÀ E GENUINITÀ DEI NOSTRI GELATI VINCONO LA CRISI”

Soltanto latte, uova, zucchero e frutta. Una ricetta semplice, nutriente e genuina quella del gelato artigianale che piace sempre più ai piemontesi, non soltanto d’estate.

Nel primo trimestre 2018 in Italia si stima una presenza di 12.207 imprese di gelateria, di cui il 71,5%, pari a 8.729 unità, sono imprese artigiane. Con una dimensione media di 2,2 addetti per impresa nel comparto lavorano 26.730 addetti di cui 19.110 nell’artigianato.

Tra le maggiori regioni, con almeno 500 gelaterie, la maggiore vocazione alla gelateria artigiana si rileva nel Veneto con il 79,8% delle imprese del settore che sono artigiane, seguito dal Piemonte con il 77,0% (879 totale imprese di cui 677 artigiane).

Tra le maggiori province, con almeno 100 gelaterie, la maggiore vocazione alla gelateria artigiana si riscontra ad Udine con l’85,2% delle imprese che sono artigiane, al tredicesimo posto troviamo Torino con 75,5 delle imprese che sono artigiane (453 totale imprese di cui 342 artigiane).

Nel 2017 le famiglie italiane spendano in gelati, artigianali e non, 1.833 milioni di euro, con un aumento del 5,2% rispetto all’anno precedente; la spesa media per ciascun nucleo familiare italiano è di 71 euro all’anno, con valori più alti nel Nord con 77 euro per famiglia, seguito dal Centro con 75 euro e dal Mezzogiorno con 58 euro.

Poco meno della metà dei consumi di gelati (46,9%) si riferisce alle prime quattro regioni, e oltre due terzi (68,9%) dei consumi si concentrano nelle prime sette regioni: in Lombardia registriamo un consumo di gelati per 345 milioni di euro, pari al 18,8% del totale nazionale, seguita da Lazio con 199 milioni di euro, pari al 10,9%, Veneto con 161 milioni di euro, pari all’8,8%, e al quarto posto della classifica regionale, dal Piemonte con 155 milioni pari all’8,5%,

L’analisi del consumo di gelati per provincia vede al primo posto Roma con una spesa delle famiglie di 149,8 milioni di euro, seguita da Milano con 119,6 milioni, e al terzo posto della classifica Torino con 81,5 milioni.

“Questi dati – sottolinea Dino De Santis, Presidente di Confartigianato Torino – confermano che, nonostante la crisi, i torinesi non rinunciano alla qualità e genuinità del nostro prodotto artigianale, realizzato con materie prime rigorosamente fresche, senza conservanti ed additivi artificiali, e lavorate secondo le tecniche tradizionali senza insufflazione d’aria. Inoltre, i gelatieri artigiani sono sempre più attenti a soddisfare particolari esigenze dietetiche o legate a intolleranze alimentari della clientela”.

Gelato: anche i prezzi sono ‘raffreddati’. Nell’estate del 2018 si accentua la tendenza deflazionistica dei prezzi al consumo per il gelato: a giugno 2018 l’indice dei prezzi dei gelati in Italia scende del 2,2% a fonte della stazionarietà nell’Euro zona; tra i maggiori Paesi Ue il trend dei prezzi è negativo anche in Spagna (-1,1%), più stabile in Francia (+0,3%), mentre si registra un aumento (+0,9%) dei prezzi dei gelati in Germania.

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Michela Frittola, ufficio stampa Confartigianato Torino tel. 331/9332430

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