Protocollo aggiornamento misure anti Covid-19

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PROTOCOLLO CONDIVISO DI AGGIORNAMEMTO DELLE MISURE PER IL CONTRASTO E IL CONTENIMENTO DELLA DIFFUSIONE DEL VIRUS SARS-CoV-2/COVID -19 DEL 06/04/2021

Si informa che sono stati sottoscritti due importanti protocolli:

  • Il Protocollo condiviso di aggiornamento delle misure per il contrasto ed il contenimento della diffusione del virus SARS-CoV-2 / COVID -19 negli ambienti di lavoro. 
  • Il Protocollo nazionale per la realizzazione dei piani aziendali finalizzati all’attivazione di punti straordinari di vaccinazione anti SARS-CoV-2/ Covid-19 nei luoghi di lavoro.

Specificatamente al primo in elenco, centrato sulla revisione  del Protocollo dell’aprile 2020, sulle misure di contrasto e contenimento del Covid-19  negli ambienti di lavoro, siamo a indicare sinteticamente i principali aggiornamenti, per i paragrafi interessati:

1) INFORMAZIONE

è stato precisato che se per i rischi specifici della mansione sono previsti strumenti di protezione superiore rispetto alla
mascherina chirurgica, questi ovviamente saranno fatti salvi.

2) MODALITA’ DI INGRESSO IN AZIENDA

– è stato precisato che i lavoratori positivi oltre il ventunesimo giorno saranno riammessi solo dietro presentazione di un tampone – molecolare oppure antigenico  negativo;

– è stato inserito il riferimento al Medico Competente (se presente in azienda) come figura di riferimento anche a livello locale in caso di focolai epidemici locali;

– è stato inserito uno specifico  riferimento – in tema di affollamento e rischio contagio – agli specifici protocolli settoriali per le attività produttive.

3) MODALITA’ DI ACCESSO DEI FORNITORI IN AZIENDA

E’ stato precisato che ove sia presente un servizio di trasporto organizzato dall’azienda, sia garantita la messa in atto di misure come distanziamento e mascherina per prevenire il contagio dei passeggeri.

E’ stato inserito l’obbligo dell’appaltatore di dover informare immediatamente il committente, in caso di propri lavoratori positivi al COVID-19, collaborando con il datore di lavoro per individuare eventuali contatti stretti.

4) PULIZIA E SANIFICAZIONE IN AZIENDA

E’ stata richiamata la circolare in materia del Ministero della Salute n. 17644 del 22 maggio 2020.

E’ stata prevista in modo esplicito la pulizia a fine turno e la sanificazione periodica anche delle attrezzature di lavoro ad uso promiscuo (prima era nel paragrafo 6).

6) DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE

E’ stato ribadito che le mascherine chirurgiche sono DPI, che in tutti i casi di condivisione di ambienti di lavoro, al chiuso od all’aperto, vanno utilizzate come misura “minima”; inoltre, si precisa che tale uso non è necessario per attività svolte dal lavoratore in condizioni di isolamento.

8) ORGANIZZAZIONE AZIENDALE 

E’ stato modificato il titolo inserendo le espressioni di “lavoro agile e da remoto”.
Precisato che il ricorso agli ammortizzatori sociali debba prevedere a rotazione tutto il personale aziendale.
E’ stato precisato che il datore di lavoro deve tener conto nell’organizzare le trasferte – con la collaborazione del MC e RSPP – delle diverse situazioni epidemiologiche dei luoghi di destinazione. 

10) SPOSTAMENTI INTERNI, RIUNIONI, EVENTI INTERNI E FORMAZIONE  

E’ stato modificato il paragrafo relativo allo svolgimento delle attività di formazione, per tenere conto delle disposizioni vigenti in materia. 

Pur ribadendo la sospensione di tutti gli eventi interni e ogni formazione in modalità d’aula, anche obbligatorie, fa salve le deroghe previste dalla normativa vigente.

Per quanto di nostro interesse, sono consentiti in presenza, ai sensi dell’art. 25, comma 7, del DPCM del 2 marzo 2021, la formazione in azienda esclusivamente per i lavoratori dell’azienda stessa, secondo le disposizioni emanate dalle singole regioni, i corsi di formazione in materia di salute e sicurezza, i corsi individuali e quelli che necessitano di attività di laboratori, nonché l’attività formativa in presenza ove necessario nell’ambito di tirocini, stage e attività di laboratorio in coerenza con i limiti normativi vigenti, a condizione che siano attuate le misure di contenimento del rischio di cui al “Documento Tecnico sulla possibile rimodulazione delle misure di contenimento del contagio da SARS-CoV-2 nei luoghi di lavoro e strategie di prevenzione” dell’INAIL.

Resta comunque possibile effettuare la formazione a distanza anche per i lavoratori in lavoro agile e da remoto, nel caso in cui l’organizzazione aziendale lo consenta.

12) SORVEGLIANZA SANITARIA / MEDICO COMPETENTE / RLS

E’ stata aggiunta – ai soggetti che collaborano col datore di lavoro in materia di prevenzione dal contagio – anche la figura del RSPP.
Si è stabilito che la sorveglianza sanitaria deve tendere al completo seppur graduale ripristino delle visite mediche, a condizione di rispettare le misure igieniche nazionali ed internazionali vigenti, previa valutazione del Medico Competente sulla base dell’andamento della epidemia sul territorio di riferimento.
E’ stato stabilito che la sorveglianza sanitaria eccezionale (tutela dei “lavoratori fragili”) va attuata dal Medico Competente (se nominato in azienda) sulla base della Circolare congiunta Lavoro e Salute del 4 settembre 2020, nel pieno rispetto della riservatezza dei lavoratori interessati.
E’ stato infine precisato, che la riammissione al lavoro dopo l’infezione da Covid-19 dei lavoratori che abbiano avuto un ricovero ospedaliero, potrà avvenire solo dietro rilascio di idoneità alla mansione dopo visita del Medico Competente, indipendentemente dalla durata dell’assenza.

Entrambi i  protocolli sottoscritti recepiscono, nel testo finale, le principali osservazioni e richieste formulate dalla Confartigianato. Ad esempio, rispetto al testo originario proposto dal Ministero, sono stati eliminati i riferimenti al rischio biologico specifico sul Covid-19 che avrebbe comportato la necessità di una modifica dei DVR. Sono anche state respinte le richieste del sindacato di rafforzamento del ruolo dei Comitati aziendali e territoriali nella gestione del protocollo in azienda.

Gli uffici di Confartigianato Torino sono da sempre disponibili a fornire il supporto utile ad una adeguata ed efficace gestione dei protocolli Covid-19 da elaborare, per chi ancora non vi avesse provveduto ed a fornire chiarimenti normativi specifici, nonché agevolare la ricerca del Medico Competente o nella formazione dei lavoratori e/o addetti alle emergenze

Contatti: Ufficio Ambiente Salute e Sicurezza 011-5062107 / 142 / 143 salutesicurezza@confartigianatotorino.it

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