D.Lgs. 116/2020 Decreto Rifiuti

Articolo del 01-10-2020 in Ambiente & Sicurezza condividi su TwitterCondividi su FacebookCondividi su Google+

Confartigianato Imprese Torino comunica che in data 26 settembre è entrato in vigore il cosiddetto Decreto Rifiuti che attua due delle quattro direttive europee contenute nel Pacchetto Economia Circolare. E arrivano buone notizie per gli artigiani e le piccole imprese.

Sono state infatti recepite le indicazioni e le richieste espresse durante l’iter legislativo da Confartigianato in tema di tracciabilità dei rifiuti, assimilabilità dei rifiuti speciali e professionali ai rifiuti urbani, semplificazione degli adempimenti e abbattimento della burocrazia.

In tema di semplificazione, Confartigianato vede accolte le richieste relative alla tenuta dei registri di carico e scarico presso le associazioni e all’esenzione del formulario di identificazione per rifiuti da manutenzione per piccole imprese edili. Il raddoppio richiesto delle soglie quantitative di rifiuti annui per la tenuta dei registri di carico e scarico presso le associazioni di categoria consente alle imprese di avere più margini di gestione senza rischi e alle Associazioni di allargare la base imprese a cui erogare servizi.

L’esenzione dal formulario di trasporto per i rifiuti da manutenzione e per le piccole imprese edili e le imprese di pulizia risponde ad una precisa richiesta di Confartigianato e permette agli imprenditori di gestire in maniera più snella, con semplice Documento di Trasporto (DTT) l’eventuale trasferimento presso la propria sede dei rifiuti prodotti in cantiere, qualora i limitati quantitativi non giustifichino un deposito temporaneo.

Dal 26 settembre rientra in vigore anche l’esenzione dall’obbligo della tenuta dei registri di carico e scarico rifiuti per le microimprese con meno di 10 dipendenti che producono solo rifiuti non pericolosi, misura che sgrava le imprese e da un obbligo che comportava costi e rischi di sanzioni.

Ora l’attenzione di Confartigianato si concentrerà sui decreti attuativi che dovranno definire l’operatività del nuovo sistema di tracciabilità, affinché non vengano commessi gli stessi errori che hanno caratterizzato il SISTRI.

Le imprese devono essere messe in condizione di rispettare gli adempimenti sui rifiuti con una normativa certa, di semplice interpretazione, senza rischio di incorrere in sanzioni inique, evitando le complicazioni burocratiche del passato e con costi sostenibili.

Fonte: https://www.confartigianato.it/2020/09/ambiente-il-decreto-rifiuti-in-vigore-dal-26-settembre-recepisce-le-richieste-di-confartigianato-importante-risultato-per-le-piccole-imprese/

Gli uffici di Confartigianato Imprese Torino restano a Sua disposizione per ulteriori informazioni per chiarimenti.

E-mail: salutesicurezza@confartigianatotorino.it

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