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Settore ristorazione: nuove disposizioni dal 1 giugno 2021

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In relazione all’approvazione delle Linee Guida della Conferenza delle Regioni sulla ripresa delle attività economiche, così come integrate dalle indicazioni del CTS, si riepilogano di seguito le disposizioni per il settore della ristorazione:

  • dal primo giugno sarà possibile di nuovo consumare sia a pranzo sia a cena all’interno dell’esercizio di ristorazione e al bancone del bar. A seguito di ulteriori precisazioni fornite dal Ministero del Salute resta al momento il limite di quattro persone a tavola a meno che non si tratti di conviventi o di un nucleo familiare. Viene mantenuto l’obbligo di indossare la mascherina soltanto quando ci si trovi in piedi nel locale.
  • restano confermate le misure di distanziamento con almeno 1 metro di separazione fra i clienti di tavoli diversi negli ambienti sia aperti sia chiusi, con la possibilità di una riduzione solo con barriere fisiche di separazione purché non costituiscano un elemento di perturbazione della ventilazione e non comportino la riduzione del ricambio d’aria.
  • per favorire il ricambio d’aria naturale negli ambienti interni, resta l’obbligatorietà di mantenere aperte porte, finestre e vetrate se le condizioni meteorologiche o altre situazioni di necessità lo consentono.
  • il numero massimo di presenze contemporanee (all’aperto e soprattutto al chiuso) dovrà essere stabilito in relazione ai volumi di spazio e ai ricambi d’aria ed alla possibilità di creare aggregazioni in tutto il percorso di entrata, presenza e uscita, ed in ogni caso non potrà superare il numero di posti a sedere.
  • resta inteso che laddove non ci siano posti a sedere all’interno dei locali l’ingresso potrà essere permesso ad un numero limitato di clienti rapportato alle caratteristiche dei singoli locali, sempre in modo da garantire il mantenimento della distanza (almeno 1 metro) tra gli avventori.
  • al fine di evitare la formazione di assembramenti al di fuori del locale, è richiesto che vengano prese delle misure specifiche quali ad esempio elimina coda e/o indicazioni per eventuali code, etc.; nei locali dove vengono somministrati pasti, viene auspicato l’utilizzo della prenotazione con compilazione di un elenco di prenotati da tenere per almeno 14 giorni.
  • si ricorda, infine, che a partire dal 7 giugno, tranne che per le zone “bianche” che non saranno più soggette a limiti, l’orario di chiusura delle suddette attività è da intendersi protratto alle ore 24,00 per essere poi dal 21 giugno liberamente stabilito dall’operatore, essendo il cosiddetto coprifuoco abolito, salvo eventuali ulteriori e diverse disposizioni.
Per ulteriori informazioni: infocategorie@confartigianatotorino.it
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