DECRETO PER GLI INVESTIMENTI NELL’AUTOTRASPORTO 2018

Articolo del 12-07-2018 in Trasporti condividi su TwitterCondividi su FacebookCondividi su Google+

DECRETO PER GLI INVESTIMENTI NELL’AUTOTRASPORTO 2018. INVESTIMENTI E DOMANDE SOLO DOPO LA PUBBLICAZIONE IN GAZZETTA UFFICIALE

Sul sito del Ministero dei Trasporti è pubblicato il Decreto sui contributi per gli investimenti delle aziende di autotrasporto per veicoli a basso impianto ambientale e destinati al trasporto intermodale attuati nel 2018. Il sito web del Ministero ne annuncia la prossima pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, ultimo passo per la sua entrata in vigore. Insieme al DM n. 211 del 20 aprile 2018, è stato pubblicato anche il DG n. 78 del 5 luglio 2018, necessario per l’attuazione del provvedimento.

Il IT precisa che le domande di ammissione ai contributi potranno essere presentate solamente dalla data che il sito web del Ministero annuncerà e tutte le domande dovranno essere inviate solo per via telematica tramite il Portale dell’Automobilista. Il decreto stanzia complessivamente 33,6 milioni di Euro per gli investimenti attuati nel 2018 dalle imprese di autotrasporto per conto terzi relativamente a:

veicoli a gas naturale, elettrici o ibridi – acquisizione, anche mediante locazione finanziaria, di autoveicoli, nuovi di fabbrica, adibiti al trasporto di merci, di massa complessiva a pieno carico pari o superiore a 3,5 ton (per veicoli a gas naturale compresso “CNG” o a trazione ibrida diesel-elettrico di massa complessiva compresa tra 3,5 ton e 7 ton: 4000 Euro per unità; di massa complessiva compresa tra 7 ton e 16 ton: 8000 Euro per unità; veicoli a gas naturale liquefatto (LNG) con massa complessiva pari o superiore a 16 ton: 20000 Euro per unità);

veicoli diesel Euro VI – radiazione e rottamazione di veicoli di massa complessiva a pieno carico pari o superiore a 11,5 ton e contestuale acquisizione di veicoli nuovi di fabbrica conformi alla normativa Euro VI di massa complessiva a pieno carico tra 11,5 ton e 16 ton: 5000 Euro per unità; oltre 16 ton: 10000 Euro per unità;

rimorchi e semirimorchi intermodali – acquisizione, anche mediante locazione finanziaria, di rimorchi e semirimorchi nuovi di fabbrica per il trasporto combinato ferroviario rispondenti alla normativa UIC 596-5 e per il trasporto combinato marittimo dotati di ganci nave rispondenti alla normativa IMO, dotati di dispositivi innovativi per ottenere maggiori standard di sicurezza e di efficienza energetica, nonché per l’acquisizione di rimorchi e semirimorchi o equipaggiamenti per autoveicoli specifici superiori a 7 ton, allestiti per trasporti in regime ATP, rispondenti a criteri avanzati di risparmio energetico e rispetto ambientale: 20% del costo (piccole imprese) sull’acquisto di un rimorchio, semirimorchio intermodale o veicolo specifico ATP con massa complessiva superiore a 7,5 ton.

Gli investimenti agevolabili sono esclusivamente quelli che saranno avviati alla data di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del DM 221 e fino al 15 aprile 2019, termine perentorio per l’invio delle domande.   

Confartigianato Imprese Torino • CF 80085480012 • PI 06610390012 | Privacy & Cookies Policy

Attenzione, questo sito utilizza funzioni JavaScript.
Per una navigazione completa, attivalo dal pannello delle preferenze oppure utilizza un browser che lo supporti.