Blocco rivalutazione pensioni 2012/13: qualcosa si muove

Articolo del 10-06-2016 nel gruppo ANAP condividi su TwitterCondividi su FacebookCondividi su Google+

Facendo seguito alle Ordinanze di rinvio alla Corte Costituzionale sul blocco della rivalutazione delle pensioni per gli anni 2013/2013, è bene che i pensionati soggetti a tale blocco provvedano ad avviare il contenzioso giudiziario procedendo, anzitutto, all’inoltro delle istanze utili a interrompere i termini di prescrizione, qualora non si fosse già provveduto, nell’eventualità che la questione di legittimità costituzionale fosse accolta dalla Corte.

Vi sono, difatti, alcune ordinanze di rinvio alla Consulta per la declaratoria di incostituzionalità dell’articolo 1 del decreto legge n. 65/2015, convertito con legge 17 luglio 2015, n. 109, con il quale il Governo ha inteso attuare i principi della sentenza 70. In particolare, la questione di costituzionalità è già stata sollevata da alcuni giudici di merito (Palermo, Milano, Brescia) di cui una già pubblicata in gazzetta ufficiale (GU n.9 del 2-3-2016) e dalla Corte dei Conti – Sezione Giurisdizionale – per l’Emilia Romagna pubblicata (Gazzetta Ufficiale n. 21 del 25 Maggio 2016).

S’invitano pertanto tutti i pensionati soggetti al blocco a rivolgersi sollecitamente all’Ufficio del Patronato Inapa di Confartigianato Torino che si prenderà cura di avviare le pratiche necessarie a tutela dei loro interessi.

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