Guida alternanza scuola lavoro

Articolo del 19-09-2017 in Formazione condividi su TwitterCondividi su FacebookCondividi su Google+

L’Alternanza Scuola lavoro è una modalità didattico – formativa per licei, istituti tecnici e professionali. È un percorso formativo progettato insieme da imprese e scuole per integrare conoscenze di base con competenze attuali e spendibili nel lavoro. Nella prospettiva di rafforzare e facilitare il rapporto tra le istituzioni scolastiche e formative con le imprese la Camera di commercio di Torino ha coinvolto nel Protocollo d’intesa con le direzioni regionali di INPS, INAIL e Ufficio Scolastico Regionale per il Piemonte le organizzazioni datoriali del territorio tra cui Confartigianato Torino. L’obbligo dell’Alternanza sistematizzato negli ultimi tre anni delle scuole secondarie di 2° grado e inserito nei piani triennali dell’offerta formativa delle scuole prevede percorsi di almeno 200 ore nei Licei e di almeno 400 ore negli Istituti Tecnici e Professionali con valutazione dei risultati e relativa certificazione delle competenze.

Per facilitare il funzionamento dell’Alternanza Scuola Lavoro è stato istituito il Registro Nazionale per l’Alternanza Scuola-Lavoro, si tratta di “un’area aperta e consultabile gratuitamente in cui sono visibili le imprese e gli enti pubblici e privati disponibili a svolgere i percorsi di alternanza”.
L’adesione all’Alternanza da parte del sistema lavorativo è facoltativa e consente di segnalare i periodi e i profili per i quali l’impresa si rende disponibile ad ospitare risorse in azienda.

Come funziona? Le 6 fasi del percorso

FASE 1 – RICERCA
Gli Istituti scolastici ricercano all’interno del Portale, sezione consultabile aperta e banca dati ufficiale del Registro Nazionale per l’Alternanza Scuola Lavoro , i soggetti disponibili a realizzare percorsi in Alternanza Scuola Lavoro. Si incrociano in questa fase le necessità delle scuole con le disponibilità offerte da imprese, enti privati, enti pubblici, professionisti

FASE 2 – INCONTRO
L’impresa e la scuola si incontrano per approfondire la conoscenza reciproca e esaminare la fattibilità della collaborazione in merito alle disponibilità offerte da un lato e esigenze formative dall’altro.

FASE 3 – PROGETTAZIONE
Scuola e impresa progettano insieme il percorso da condividere con gli studenti. In questa fase vengono definiti gli aspetti progettuali: contenuti formativi, tempistiche, obiettivi formativi, individuazione figure tutor (scolastico e aziendale), rispetto della normativa sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, definizione delle unità di apprendimento, griglie di valutazione, modalità di verifica, criteri di valutazione dell’esperienza. Viene infine sottoscritta la convenzione tra scuola e impresa in cui sono dettagliati tutti gli aspetti sopra elencati; in tal senso è stato realizzato a livello di sistema camerale un modello di convenzione finalizzato a definire tutti gli elementi che riguardano l’azienda ospitante.
Per scaricare il documento è possibile collegarsi alla sezione adempimenti dell’area del sito camerale sull’Alternanza www.to.camcom.it/alternanza-scuola-lavoro

FASE 4 – ADEMPIMENTI
Viene effettuata la formazione sulla salute e sicurezza e, qualora ne sia ravvisata la necessità in fase di progettazione del percorso, la sorveglianza sanitaria. Ai fini di tutti gli adempimenti in materia di salute e sicurezza sul lavoro gli studenti in Alternanza Scuola Lavoro, pur rimanendo giuridicamente tali, sono soggetti equiparabili ai lavoratori, ai sensi dell’art. 2, comma 1, lettera a, del Decreto Legislativo n. 81/2008 (e s.m.i). Spetta, pertanto, all’Istituzione scolastica che li ha in carico l’onere di verificare le condizioni di sicurezza connesse all’organizzazione dei percorsi di Alternanza. Particolare attenzione dovranno quindi avere le imprese (e i professionisti) che non hanno dipendenti, e che si rendono disponibili ad accogliere studenti in altenanza scuola lavoro. Ogni qualvolta, infatti, un soggetto assume la figura di datore di lavoro, qualunque sia la sua attività (commerciale, artigianale ecc.), dovendo lo stesso tutelare la salute e la sicurezza dei lavoratori dipendenti o ad esso equiparati, si applicano tutte le disposizioni di cui al D. Lgs. 9/4/2008 n. 81 (istituzione del servizio di prevenzione e protezione, formazione, valutazione dei rischi, redazione del DVR…).
Per quanto concerne il tutor (detto tutor esterno o tutor aziendale) con la funzione di raccordo tra l’impresa e la scuola, questa figura potrà essere un dipendente oppure individuato tra collaboratori esterni all’impresa.

FASE 5 – SVOLGIMENTO
Svolgimento delle attività in alternanza scuola/lavoro per il periodo concordato. Al termine di una fase iniziale di orientamento si alternano periodi di formazione in aula e di apprendimento in impresa. Il periodo e la durata del percorso presso l’azienda vengono stabiliti nella fase di progettazione del percorso.

FASE 6 – VERIFICA E VALUTAZIONE
Al termine dell’esperienza, i partecipanti verificano l’efficacia del percorso, raffrontando obiettivi e risultati e valutando gli apprendimenti raggiunti dagli studenti. La valutazione dello studente terrà in considerazione conoscenze, competenze e capacità raggiunte rispetto alla base formativa di partenza dello stesso. La griglia di valutazione concordata tra scuola e azienda consentirà di verificare oggettivamente il livello di apprendimento raggiunto.

Per maggiori informazioni contattare l’area formazione: formazione@confartigianatotorino.it

Tel. 011.50.62.155

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