DPCM 26-04-2020: regole per la fase 2

Articolo del 27-04-2020 in Categorie condividi su TwitterCondividi su FacebookCondividi su Google+

E’ stato emanato il DPCM 26 aprile 2020 che regolamenta le misure di contenimento del Covid-19 a partire dal 4 maggio fino al 17 maggio 2020 ripristinando le attività produttive e dell’edilizia secondo i codici Ateco dettagliati nell’allegato 3 del nuovo DPCM.

DPCM 26 aprile 2020 (versione testo più leggera)

Le imprese, che riprendono la loro attività a partire dal 4 maggio 2020, possono svolgere tutte le attività propedeutiche alla riapertura a partire dalla data del 27 aprile 2020.

Resta consentita la ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie) con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico-sanitarie sia per l’attività di confezionamento che di trasporto a cui si aggiunge la ristorazione con asporto fermo restando l’obbligo di rispettare la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro, il divieto di consumare i prodotti all’interno dei locali e il divieto di sostare nelle immediate vicinanze degli stessi.

MISURE DI CONTENIMENTO COVID-19

Per le imprese che riaprono e quelle non sospese obbligo di adeguamento ai contenuti del protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del covid-19 negli ambienti di lavoro sottoscritto il 24 aprile 2020 fra il Governo e le parti sociali (allegato 6 nel DPCM del 26.04.2020) nonché, per i rispettivi ambiti di competenza, il protocollo condiviso di regolamentazione per il contenimento della diffusione del covid-19 nei cantieri, sottoscritto il 24 aprile 2020 fra il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, il Ministero del lavoro e delle politiche sociali e le parti sociali, di cui all’allegato 7, e il protocollo condiviso di regolamentazione per il contenimento della diffusione del covid-19 nel settore del trasporto e della logistica sottoscritto il 20 marzo 2020, di cui all’allegato 8.

Protocollo condiviso di regolamentazione delle misure di contenimento Covid-19 negli ambienti di lavoro 24.04.2020

NEGOZI

Il nuovo DPCM non dettaglia un calendario di riaperture. Rispetto a quanto anticipato dal Presidente del Consiglio, su richiesta del Comitato tecnico scientifico, si è ritenuto di programmare fasi di riapertura di 14 giorni per verificare gli effetti di ogni riapertura. Per gli esercizi commerciali al dettaglio la riapertura è fissata per il 18 maggio; per parrucchieri/centri estetica, bar e ristoranti al 1° giugno.

SPOSTAMENTI

Sono consentiti solo gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero per motivi di salute e si considerano necessari gli spostamenti per incontrare congiunti purché venga rispettato il divieto di assembramento e il distanziamento interpersonale di almeno un metro e vengano utilizzate protezioni delle vie respiratorie; in ogni caso, è fatto divieto a tutte le persone fisiche di trasferirsi o spostarsi, con mezzi di trasporto pubblici o privati, in una regione diversa rispetto a quella in cui attualmente si trovano, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza ovvero per motivi di salute; è in ogni caso consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza. 

DISPOSIZIONI DPCM

Le disposizioni del Dpcm 26 aprile si applicano dalla data del 4 maggio 2020 in sostituzione di quelle del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 10 aprile 2020 e sono efficaci fino al 17 maggio 2020, a eccezione di quanto previsto dall’articolo 2, commi 7, 9 e 11, che si applicano dal 27 aprile 2020 cumulativamente alle disposizioni del predetto decreto 10 aprile 2020.

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