Bando SPRINT: contributi per riorganizzazione Covid-19

Articolo del 11-05-2020 in Categorie condividi su TwitterCondividi su FacebookCondividi su Google+

La Giunta della Camera di commercio di Torino ha deliberato oggi SPRINT – Sostegno Progetti Ripartenza Imprese e Nuove Tecnologie, il primo bando da un milione di euro per andare incontro alle micro e piccole imprese di qualunque settore, iscritte al nostro Registro Imprese, e a soggetti che esercitano attività economiche iscritti al REA- Repertorio Economico Amministrativo, che dal 23 febbraio fino al 22 giugno avranno acquistato tecnologie digitali, strumenti informatici, attrezzature e consulenze per la propria riorganizzazione, in questa difficile fase dell’emergenza Covid-19.

La spesa minima per ogni impresa dovrà essere di almeno 1.500 euro, mentre il voucher sarà pari al 50% della spesa, con un massimo di 3.000 euro a impresa.

Il bando è consultabile sul sito della Camera di commercio all’indirizzo www.to.camcom.it/sprint2020, mentre la presentazione delle domande, firmata digitalmente dal legale rappresentante dell’impresa, sarà possibile dal 20 maggio e fino al 22 giugno 2020, tramite il servizio telematico WebTelemaco. L’istruttoria delle domande avverrà in ordine cronologico, fino ad esaurimento fondi.

Il bando SPRINT prevede le seguenti spese da parte dell’impresa:

  1. spese per acquisto di notebook, tablet e altri device purché finalizzati al lavoro a distanza; spese per l’acquisto di tecnologie e servizi (anche sotto forma di abbonamento) in cloud in grado di garantire forme di collaborazione a distanza; spese per acquisto e installazione VPN, VoiP, sistemi di Backup / ripristino dei dati Sicurezza di rete
  2. spese per software per servizi all’utenza (es. siti web, app, integrazioni con provider, servizi di pagamento, piattaforme di e-commerce e sistemi di delivery, ecc.)
  3. spese per acquisto di strumentazione e servizi per la connettività (es. smartphone, modem e router Wi-Fi, switch, antenne, ecc.)
  4. spese di consulenza e di formazione strettamente connesse agli investimenti precedenti
  5. spese di consulenza e formazione per la messa in sicurezza delle strutture aziendali, necessarie per allinearsi alle norme in tema di gestione dell’emergenza sanitaria collegata al Covid-19, comprese quelle per la revisione/integrazione di DUVRI aziendale, valutazione del rischio biologico e l’integrazione del manuale HCCP
  6. materiale per delimitare spazi e marcare distanze di sicurezza; barriere separatorie
  7. strumenti per la misurazione della temperatura corporea delle persone che entrano in contatto con la struttura e sistemi di controllo accessi
  8. materiale segnaletico e informativo.   
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