Smog. Dino De Santis (Confartigianato Torino): “Si continua con la politica dell’improvvisazione. Senza interventi omogenei e strutturali non ci resta che sperare nel maltempo”

condividi su TwitterCondividi su FacebookCondividi su Google+

“Tutte le mattine un artigiano si sveglia e si chiede: potrò circolare e lavorare? Domani mattina sicuramente la risposta sarà negativa, visto l’ennesimo annuncio del blocco delle auto diesel Euro 4. Insomma, la giusta lotta all’inquinamento prosegue con provvedimenti tampone e senza programmazione alcuna. Come artigiani non intendiamo farcene una ragione e tollerare una simile improvvisazione in materia di mobilità”: così Dino De Santis, Presidente di Confartigianato Imprese Torino, commenta la nuova decisione del blocco del traffico. “E’ stato stipulato l’accordo sull’unificazione delle modalità dei blocchi tra Torino e i Comuni della cintura? Perché si continua a non voler varare provvedimenti strutturali che incidano sulle diverse cause dell’inquinamento atmosferico? Nell’attesa di ricevere qualche risposta, continuiamo a sperare nel maltempo”.

Scarica qui comunicato stampa

Confartigianato Imprese Torino • CF 80085480012 • PI 06610390012 | Privacy & Cookies Policy

Attenzione, questo sito utilizza funzioni JavaScript.
Per una navigazione completa, attivalo dal pannello delle preferenze oppure utilizza un browser che lo supporti.